Parte integrante del comune di Livorno, da cui dista circa 37 km, Gorgona è la più piccola isola dell’Arcipelago Toscano. E’ caratterizzata da un territorio fortemente roccioso che verso il centro si innalza fino a superare appena 200 m di altezza. A dominare il paesaggio è la macchia mediterranea tipica delle isole toscane ma vi si trovano anche esemplari di castagno e ontano nero. Gorgona ospita una piccola colonia penale e per il resto è quasi disabitata. L’accesso alle sue spiagge e baie è strettamente controllato dalle autorità.
Il tratto di costa più suggestivo è quello che si estende nella parte est dell’isola dove tre vallate digradano dolcemente fino al mare formando tre spiagge meravigliose: Cala Maestra, Cala Marcone e Cala Scirocco. Quest’ultima è forse la più famosa visto che nei suoi pressi si trova la Grotta del Bove Marino, un rifugio strategico utilizzato dalle foche monache.
L’isola gode di un clima mite le cui temperature non permettono quasi mai episodi di caldo o freddo intensi né il verificarsi di escursioni termiche rilevanti. A Gorgona è stato quindi possibile portare avanti anche una modesta attività vitivinicola.
Devastata dalle frequenti incursioni piratesche, nel 1425 Gorgona fu abbandonata anche dai monaci certosini che vi si erano ritirati e ceduta alla Repubblica di Pisa. A questi ultimi si deve la costruzione della Torre Vecchia mentre ai Medici quella della Torre Nuova.